Il Programma

Programma “Puglia 2025-2030: Lavoro, Ambiente, Dignità”

1. Sanità

La sanità è un diritto fondamentale e deve tornare al centro dell’azione politica regionale.

La sanità pubblica in Italia si regge in piedi solo grazie alla professionalità di migliaia di lavoratori e lavoratrici del settore. Gli stessi che sono stati spremuti a dovere durante il periodo del Covid per poi essere dimenticati dal sistema.

La sinistra e la destra italiana hanno fatto di tutto per distruggere il settore pubblico della sanità italiana.

Noi cercheremo di rafforzarlo con azioni concrete:

  • Rafforzeremo la medicina territoriale, garantendo un medico di base per ogni quartiere/comune e presìdi sanitari diffusi in tutto il territorio pugliese.
  • Ridurremo le liste d’attesa grazie a nuove assunzioni, investimenti in tecnologia (telemedicina, diagnostica rapida) e ottimizzazione dei percorsi ospedalieri.
  • Difesa del carattere pubblico della sanità regionale: forte trasparenza nella gestione delle risorse, riduzione degli sprechi, monitoraggio continuo e misurazione delle performance.
  • Rafforzamento dell’integrazione fra ospedali, territorio e servizi sociali, con specifica attenzione alle aree meno servite e alle fasce vulnerabili.
  • Sosterremo la libertà di scelta terapeutica, opponendoci a ogni costrizione di sorta, anche vaccinale e garantendo una comunicazione trasparente, lasciando spazio a un diritto della persona sancito dalla costituzione di cui fa parte l’art.32, lasciando la possibilità di scegliere liberamente le proprie cure, favorendo una società che mette al centro la prevenzione e il benessere dei cittadini.

2. Welfare

Un sistema di welfare moderno che garantisca dignità, sicurezza e inclusione.

  • Potenziamento dei servizi sociali territoriali: sportelli unici accessibili e coordinati, semplificazione delle pratiche e maggiore vicinanza al cittadino.
  • Sostegno economico concreto alle famiglie numerose, a basso reddito e alle neo-famiglie: contributi, accesso facilitato ai servizi, incentivi per la natalità, azioni contro il sovraindebitamento.
  • Ampliamento dell’assistenza domiciliare per anziani, disabili e persone non autosufficienti: supporto alle famiglie, aumento degli operatori, servizi di sollievo.
  • Programmi specifici contro la povertà infantile, con inclusione scolastica, doposcuola, accesso gratuito/scalato ai servizi culturali e sportivi.
  • Promozione e Certificazione della Cultura di Genere e delle Pari Opportunità, azioni di prevenzione e formazione continua su ogni tipologia di violenza fisica e psicologica.

3. Vertenza ILVA di Taranto

Una proposta chiara e non negoziabile: chiusura dell’impianto ILVA a Taranto, bonifica dei territori, tutela della salute e riconversione produttiva.

  • Smantellamento dell’impianto industriale, con garanzia di risarcimento e tutela per le famiglie coinvolte nei territori colpiti dall’inquinamento.
  • Piano straordinario di riconversione occupazionale e territoriale: hub tecnologici, data-center informatici, nuove filiere produttive sostenibili, energie rinnovabili, tecnologie verdi, industria leggera non inquinante.
  • Coinvolgimento totale dei lavoratori, dei sindacati conflittuali e delle comunità locali per la definizione e attuazione del piano.
  • Gestione del passaggio in maniera dignitosa: contratti di transizione, formazione delle nuove figure lavorativre, bonifiche territoriali, riqualificazione urbana ed ambientale.

4. Agricoltura

Agricoltura è vera ricchezza della Puglia: va difesa, modernizzata, valorizzata.

  • Misure di sostegno ai produttori locali contro importazioni sleali: lotta alla concorrenza sleale, promozione della tracciabilità, difesa del “made in Puglia”.
  • Incentivi per innovazione, qualità, filiera corta: favorire i giovani agricoltori, promuovere l’agroecologia, sostenere le produzioni tipiche (olio, vino, ortofrutta).
  • Emergenza Xylella: piano di intervento rapido, ricerca, risarcimenti, diversificazione colturale.
  • Gestione efficiente delle risorse idriche: infrastrutture, sistemi di raccolta, irrigazione sostenibile.
  • Promozione all’export delle eccellenze pugliesi sui mercati internazionali, valorizzando l’agricoltura come brand regionale.

5. Pesca

La pesca come patrimonio tradizionale e settore economico da rilanciare.

  • Contributi per l’ammodernamento delle imbarcazioni, incentivi per l’innovazione della flotta e delle attrezzature.
  • Sostegno alla filiera corta: valorizzazione del pescato locale, mercati diretti, marchi di qualità.
  • Pesca sostenibile e tutela dell’ambiente marino: regolamentazioni chiare, protezione delle specie ittiche autoctone, lotta alle importazioni selvagge e alla pesca illegale.
  • Investimenti nel turismo di pesca e mare: esperienze turistiche legate al settore, pescaturismo, valorizzazione delle marinerie.

6. Sicurezza

La sicurezza dei cittadini è un diritto inviolabile.

  • Potenziamento dei mezzi, delle risorse e della presenza delle forze dell’ordine nelle aree più fragili del territorio.
  • Rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, collaborazione con forze locali e tecnologie di prevenzione.
  • Contrasto deciso alla criminalità organizzata con strumenti investigativi, risorse umane dedicate, trasparenza e coordinamento.
  • Prevenzione sociale: progetti educativi nelle scuole e nei quartieri, orientati ai giovani a rischio devianza e criminalità, offrendo alternative, percorsi formativi e culturali.

7. Lotta alla corruzione

La corruzione sottrae risorse alla collettività e mina la fiducia dei cittadini.

  • Introduzione di piena trasparenza negli appalti pubblici: pubblicazione in tempo reale dei bandi, costi, beneficiari.
  • Monitoraggio digitale delle spese, delle gare e degli appalti regionali: dashboard pubbliche, audit indipendenti.
  • Sanzioni severe fino all’interdizione dai pubblici incarichi per i responsabili di illeciti amministrativi.
  • Collaborazione con associazioni civiche, strumenti partecipativi e controllo diffuso della legalità: promozione di istanze dal basso e coinvolgimento dei cittadini.

8. Lavoro

Il lavoro è dignità, ed è il centro della nostra azione sociale ed economica.

  • Piano straordinario per l’occupazione giovanile: apprendistato, tirocini qualificati, assunzioni pubbliche, incentivi alle aziende che assumono.
  • Formazione e riqualificazione professionale continua: percorsi permanenti anche per adulti, aggiornamenti sulle competenze digitali e green.
  • Stop al precariato selvaggio: promozione di contratti stabili, tutela reale, cui siano legate misure di controllo.
  • Investimenti pubblici in infrastrutture e servizi che generino nuova occupazione: priorità al “fare” locale, alle imprese pugliesi, al lavoro regolare.
  • Promozione dell’economia sociale e cooperativa: start-up, imprese femminili, economia di comunità.

9. Turismo

La Puglia è una terra straordinaria e deve vivere con il turismo tutto l’anno.

  • Destagionalizzazione del turismo: eventi culturali, sportivi, enogastronomici nelle stagioni medie e basse.
  • Valorizzazione dei borghi, dei parchi naturali, delle coste e dell’entroterra: itinerari integrati, promozione internazionale, marketing territoriale.
  • Turismo rurale ed enogastronomico: agriturismi, percorsi del gusto, valorizzazione delle eccellenze locali.
  • Miglioramento dei collegamenti interni ed esterni: trasporti da/per aeroporti, porti, ferrovie, per rendere la Puglia più accessibile.
  • Sostenibilità e qualità dell’offerta turistica: infrastrutture attente all’ambiente, accoglienza eccellente, formazione nel settore.

10. Cultura

La cultura è identità e futuro della Puglia.

  • Investimenti in teatri, biblioteche, centri culturali: anche nei piccoli comuni.
  • Valorizzazione delle tradizioni popolari e del patrimonio immateriale, supporto ai giovani artisti e alle start-up culturali.
  • Collaborazioni più strette tra scuole, università e mondo della cultura: formazione, ricerca, incubatori culturali.
  • Fare della Puglia un laboratorio mediterraneo di innovazione culturale, aperto al mondo, attrattivo per talenti e investimenti.

11. Trasporti

I trasporti sono la spina dorsale dello sviluppo economico e sociale.

  • Potenziamento delle linee ferroviarie regionali: migliori frequenze, modernizzazione degli asset, integrazione treno-bus.
  • Miglioramento dei collegamenti con aeroporti e porti: accesso rapido e moderno, logistica efficiente.
  • Investimenti nel trasporto pubblico ecologico: mezzi elettrici, infrastrutture verdi, piste ciclabili.
  • Intervento sulla viabilità stradale: manutenzione, sicurezza, potenziamento delle infrastrutture nei comuni minori.
  • Mobilità sostenibile e smart: car-sharing, mobilità elettrica, zone a traffico limitato nei centri storici.

12. Inquinamento e rifiuti

La difesa dell’ambiente è essenziale per la salute dei cittadini e per il futuro del territorio.

  • Potenziamento della raccolta differenziata, campagne di sensibilizzazione, sistemi smart-waste nei comuni.
  • Realizzazione di impianti moderni di trattamento e riciclaggio dei rifiuti, riduzione delle discariche, chiusura delle discariche abusive.
  • Bonifica dei siti contaminati: mappatura, priorità, fondi dedicati, partecipazione delle comunità.
  • Programmi di educazione ambientale nelle scuole: responsabilità, cittadinanza attiva, pratiche concrete.
  • Riduzione complessiva dell’impatto ambientale: promozione di economia circolare, incentivi al riuso e riciclo, controllo rigoroso delle emissioni industriali.

13. Energia e Crisi Idrica

L’indipendenza energetica ed la gestione del fabbisogno idrico sono obiettivi strategici per la Puglia.

  • Investimento deciso nelle fonti rinnovabili (solar PV, eolico, biomassa, geotermia leggera): valorizzare la condizione climatica e territoriale della regione.
  • Creazione e sostegno alle comunità energetiche locali: abitazioni e imprese che producono, condividono e gestiscono energia in modo collettivo.
  • Riduzione progressiva della dipendenza dalle fonti fossili: programmazione chiara, incentivi per conversione, dismissione graduale dei combustibili tradizionali.
  • Incentivi per l’efficienza energetica nelle abitazioni e nelle imprese: riqualificazione termica, isolamento, pompe di calore, contatori smart.
  • Nuove opportunità di lavoro “green”: formazione, imprese ecologiche, filiere dell’energia pulita.
  • Manutenzione straordinaria delle rete idrica dell’AQP
  • Attuazione dei progetti sospesi per la creazione di nuove fonti di approvigionamento idrico quali nuove condotte provenienti dai territori limitrofi (Molise) e creazione di impianti di desalinizzazione.